Timeline

Ci sono storie, in questo sorprendente paese che è l’Italia, che sembrano riassumere interi periodi di vita. Concentrare l’energia e il coraggio di una creatività tumultuosa. Sottolineare la capacità di inventare e intraprendere. Storie eccezionali, vissute con normalità.
Giuliana Marchini aveva 15 anni e abitava a Cattolica dove il padre Luigi, dopo un periodo di dura gavetta, aveva avviato una piccola azienda di trasporti. Erano gli anni Cinquanta, momento difficile, di sacrifici veri, e il bilancio della famiglia non bastava a garantire gli studi di questa ragazza curiosa e vivace, che aveva ben chiare le idee sul suo futuro: imparare un mestiere. Come quello della sua vicina di casa, che faceva la magliaia. Un lavoro manuale ricco e sofisticato, molto complesso, che tratta un materiale vivo.
Apprendere la tecnica era semplice, ma poi come fare se il desiderio era quello dell’indipendenza e mettersi in proprio il sogno più grande? Chiedere aiuto in famiglia, il welfare italiano più sicuro. Luigi Marchini, che sa valutare i progetti e le ambizioni della figlia, non esita e con la sua firma presso il Credito Romagnolo garantisce l’acquisto della prima macchina da maglieria.

ALL’INIZIO DELL’IMPRESA
La macchina appena acquistata finisce nel soggiorno di casa e non è che la prima della serie. Arrivano anche altre ragazze a dare una mano, perché il lavoro è tanto e non conosce orari. Si comincia alle sei del mattino e si finisce la sera a mezzanotte dopo aver concluso anche l’ultima fase, che era il lavaggio delle maglie. Nella lavatrice di casa, ovviamente.

Si era sparsa la voce che c’era una giovane magliaia, che confezionava capi su misura, e non mancavano i clienti. Ma presto cominciarono ad arrivare anche i primi negozi di abbigliamento, che avevano nomi ambiziosi tipo Chic Parisien, di Rimini. Cominciava così un percorso imprenditoriale, che si sviluppa naturalmente sul passaparola dei clienti soddisfatti. La distribuzione si allarga alla Romagna e all’Emilia, quindi con l’aiuto dei rappresentanti supera i confini della regione. A questo punto si impone il salto di qualità: bisogna preparare un campionario. Non più pezzi su misura per il singolo cliente, ma una serie di capi da produrre e consegnare su vasta scala. La fantasiosa magliaia di paese diventa imprenditrice. Piccola magari, ma come aveva sempre sognato, imprenditrice.
1959

1959

Gli anni del boom
GLI ANNI DEL BOOM
È il 1959 quando nell’albo delle imprese artigiane viene iscritta la ditta Gilmar: un acronimo che comprende le iniziali di Giuliana Marchini. Capitale ripartito in parti uguali, tre soci, Giuliana, suo fratello Luciano e suo marito, Silvano Gerani.

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1964

1964

1964
Nel 1964 a Cattolica, in via Mancini viene inaugurato il primo monomarca dall’insegna Boutique Luciano, che vende soltanto prodotti con il marchio Gilmar. Sono queste intuizioni a contribuire alla crescita dell’azienda.

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1974

1974

MARCHI CHE FANNO TENDENZA
MARCHI CHE FANNO TENDENZA
Nel 1974 nasce Iceberg: trend allo stato puro, dinamismo, uno spirito pop che rispecchia quella pop art americana di cui i Gerani sono collezionisti. In questi quasi 40 anni di vita, Iceberg ha costruito intorno a sé un mondo, che si è ampliato e diversificato grazie a un’attenta strategia di brand extension: dagli orologi alle calzature, dal childrenwear all’homewear fino al beverage. Ideato per rispondere ai mutamenti del gusto in una società che era stata rivoluzionata dal ’68, Iceberg è diventato il punto di forza di un’azienda che, ancora oggi completamente in mano alla famiglia fondatrice, ha velocità di reazione e grande autonomia di scelta. Silvano Gerani è il presidente in carica. Paolo, come amministratore delegato, alla guida operativa. Giuliana e Patrizia sono attive nel consiglio di amministrazione e dove si sviluppa la creatività aziendale.

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1985

1985

1985
Una crescita che è anche edilizia, mattone su mattone. Comincia nella villetta di famiglia, a due piani, diventata un laboratorio. Invasa dalle macchine per maglieria dove i pullover si mescolano ai giocattoli e le camere dei due figli che intanto sono arrivati, Patrizia e Paolo, diventano magazzini. Dietro alla casa viene allora costruito un capannone, ma presto anche quello non è più sufficiente. Si poteva ampliare, ma per le regole dettate dal piano regolatore era possibile soltanto dopo aver demolito lo stabile precedente. Quella casetta costruita in 40 anni di duro lavoro che papà Luigi, pur soffrendo, accetta di demolire. Perché ha capito che era indispensabile per favorire lo sviluppo dell’azienda. Così impetuoso che nel 1985 darà origine al polo industriale di San Giovanni in Marignano, dove ha sede la piattaforma logistica e produttiva.
LA FABBRICA DELLA MODA
Bisognerebbe vederla, questa imponente struttura, sintesi felice di tradizione e tecnologia, in una specie di sublimazione dell’artigianalità. Perché gli input ai computer della modellistica, del piazzamento e sviluppo taglie, della grafica e dei ricami per i quali Gilmar è famosa, vengono sempre dall’uomo ed esprimono la sua insostituibile creatività. In questi 45.000 metri quadri sono concentrati la mente e il cuore della Gilmar, gli uffici stile e la prototipia, il controllo qualità e il reparto spedizioni. Il magazzino clienti è in grado di ospitare, con ordine e sistematicità, fino a 250.000 capi, in quella che viene chiamata “la giostra”, dove sostegni metallici e strutture mobili movimentano i capi. Una soluzione proposta da Silvano Gerani, che l’aveva vista in Germania, in uno stabilimento della Volkswagen. Se trasporta parti di auto con tanta precisione, perché non provare se il metodo funziona anche con i vestiti? E Silvano Gerani, che si è sempre occupato dell’organizzazione aziendale, dell’espansione immobiliare e della direzione produttiva, la fa installare in quello stabilimento, che con un’équipe di tecnici interni ha ideato per rispondere alle mille esigenze del lavoro, vivendo con serenità.

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2006

2006

2006
Così, riflettendo sulla strategia che portò al lancio di Iceberg, con la collezione autunno/inverno 2006-2007, fa il suo esordio Ice Iceberg, per parlare alle ultime generazioni.

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2012

2012

Gilmar sigla un nuovo accordo per la collezione n°21
Nella tradizione di Gilmar c’è anche la scoperta di nuovi talenti e la produzione di linee importanti come Marc by Marc Jacobs e Giambattista Valli e, dalla primavera/ estate 2013, anche N°21, disegnata da Alessandro Dell’Acqua, che ha firmato una licenza quinquennale. Nel 1999 debutta Frankie Morello, nome beffardo e di fantasia, che sigla la collezione di Maurizio Modica e Pierfrancesco Gigliotti. Con la primavera/estate 2004 si aggiunge anche la linea donna, distribuita da Gilmar a partire dal 2005.
In questi anni di scouting da parte del Gruppo, entra in casa Gilmar anche Brooksfield, un marchio che negli anni Ottanta rappresentò quello stile anglo-americano, che ebbe un’eco mondiale rappresentando un genere di vita libero attraverso un guardaroba formale, ma anche sportivo.

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Apr 2013

2013 Apr

2013

Aprile 2013

“BREAKING THE ICE – ICEBERG BY YI ZHOU ” UNA CAPSULE COLLECTION CREATA DA YI ZHOU X ICEBERG

Iceberg – marchio di proprietà del gruppo Gilmar – lancerà a partire da fine giugno una capsule collection “Breaking the Ice – Iceberg by Yi Zhou” disegnata dalla giovane e talentuosa artista cinese Yi Zhou che avrà la direzione creativa del progetto italiano.

L’idea è nata dall’incontro tra Yi Zhou e Paolo Gerani, direttore artistico del marchio Iceberg: il talento creativo della giovane cinese al servizio della qualità, artigianalità e know-how del Made in Italy. Non più, e non solo, Cina come capitale della manifattura low-cost, ma come esempio di creatività nel design.

Yi Zhou ha scelto Iceberg per produrre una capsule collection che prenderà spunto dalla sua eccentrica visione di artista e dalla sua infanzia trascorsa in Italia, che le ha permesso di apprezzare e di rimanere positivamente influenzata dall’eleganza italiana.

“Breaking the Ice – Iceberg by Yi Zhou” sarà una collezione formata da capi sportswear uomo e donna, iconica, innovativa, nel rispetto del DNA del marchio, che fu tra gli inventori dello sportswear nel mondo.

La capsule collection di Iceberg firmata da Yi Zhou sarà presentata per la prima volta ad Hong Kong durante un evento multimediale.

Paolo Gerani, Direttore Artistico e Amministratore Delegato di Gilmar afferma: “Yi Zhou è una donna dal gusto contemporaneo, effervescente e dalla sensibilità europea. L’idea nasce dalla volontà di invertire la tendenza in atto di vedere il continente Cinese solo come una gigantesca macchina produttiva. La Cina può essere tanto altro: intelligenza, sensibilità e buon gusto messi al servizio del Made in Italy.

E’ la prova che il pensiero, l’ idea, l’ ispirazione possono essere apolidi e che la nostra industria così radicata al territorio può permettersi di parlare qualunque linguaggio creativo e costruttivo ”.

Yi Zhou ha detto ” Come artista cinese sono molto felice e onorata di essere stata scelta come direttore creativo firmando una capsule collection di un brand del lusso italiano. Il progetto rappresenta una novita’ nella mia vita in quanto mi sono formata come artista multimediale, ora la sfida e’ di espandermi nel ruolo di designer. E’ la prima volta che una cinese si trova a concepire una collezione intera, dai capi di abbigliamento agli accessori coordinati fino all’installazione/evento finale e agli allestimenti vetrina di tutti i negozi Iceberg, Un progetto a 360 gradi, una vera opportunità per me e per gli artisti cinesi di nuova generazione.”

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June 2013

2013 June

2013
Milano, 23 giugno 2013

FEDERICO CURRADI DIRETTORE CREATIVO DI ICEBERG UOMO

Gilmar affida a Federico Curradi la direzione creativa della
linea Iceberg Uomo a partire dalla stagione primavera-estate 2014.

“Sono estremamente onorato di assumere l’incarico di Direttore Creativo del marchio
Iceberg e di lavorare per una delle aziende leader del panorama moda internazionale. Il
mio obiettivo sarà quello di reinterpretare il ricco DNA storico del marchio Iceberg, che
fu tra i primi al mondo a proporre al mercato collezioni pensate per il week-end.
Lavorerò a fianco del CEO Paolo Gerani” afferma Federico Curradi.

Paolo Gerani, Amministratore Delegato di Gilmar, ha dichiarato: “E’ un momento
importante, di grande cambiamento per la nostra Azienda che per la prima volta nella
sua storia nomina una Direzione Creativa alla guida del marchio. C’è grande affinità tra
me e Federico Curradi”.

Federico Curradi, 37 anni fiorentino, ha maturato esperienze presso importanti maison
quali Ermanno Scervino e Roberto Cavalli utilizzando al meglio la sapienza artigiana e
l’aggressività del marketing americano.

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Sept 2013

2013 Sept

2013
Milano, 20 settembre 2013

ICEBERG: ALEXIS MARTIAL ASSUME LA DIREZIONE CREATIVA DELLA LINEA ICEBERG DONNA
Il 2014 di Iceberg si annuncia come un anno importante, un punto di svolta in un momento di profondo cambiamento dell’intero “fashion system”, un riposizionamento di prodotto e di immagine in tutti i mercati internazionali.

40 anni dalla fondazione, una nuova direzione nella storia del marchio: un nuovo stilista per la linea donna primavera-estate 2014 – Alexis Martial giovane designer parigino con una solida esperienza acquisita presso Alexander McQueen, Givenchy e Paco Rabanne – e la supervisione di tutti i progetti affidata completamente a Paolo Gerani, CEO di Gilmar Group.

Iceberg, creato nel 1974 da Jean Charles de Castelbajac e Giuliana Marchini Gerani è un marchio con una grande tradizione, fortemente orientato a uno sportswear di lusso.

Proprio la maglieria fu protagonista della straordinaria strategia di comunicazione nata dalla campagna di Oliviero Toscani “I Contemporanei”, in cui personaggi del mondo dell’arte, della creatività e dello sport indossavano le collezioni nate dagli esperimenti ispirati alla pop art condotti da Jean Charles de Castelbajac insieme ai fondatori Giuliana Marchini Gerani e suo marito Silvano.

“Niente nostalgia, piuttosto la volontà di procedere con lo stesso spirito sulla contemporaneità, sul suo immaginario e soprattutto con la velocità, la freschezza e insieme la ricchezza made in Italy”, ha dichiarato Alexis Martial.

Oggi. 20 settembre 2013, Alexis Martial firma in qualità di direttore creativo la sua prima collezione Iceberg donna primavera-estate 2014.

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Nov 2013

2013 Nov

2013
Milan, 7th November 2013

NASCE LA COLLEZIONE UOMO N°21, IL NUOVO PROGETTO MASCHILE, DISEGNATO DA ALESSANDRO DELL’ACQUA.

Prodotta e distribuita da Gilmar, la collezione uomo è l’evoluzione naturale del mondo di N°21, con codici di stile ben definiti.

N°21 Uomo sarà composta da 21 look, quelli che secondo Alessandro Dell’Acqua rappresentano il guardaroba maschile perfetto.
N°21 Uomo seguirà gran parte dei canali distributivi attualmente coperti dalle collezioni donna, con l’obiettivo iniziale di raggiungere i più importanti multi brand store in Europa, America, Asia, Medio Oriente, oltre ai migliori e-commerce.

“Sono entusiasta – afferma Alessandro Dell’Acqua fondatore e Direttore Creativo di N°21 – del nuovo progetto maschile N°21, un passo fondamentale per la crescita e lo sviluppo del mio brand”.

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Dic 2013

2013 Dic

2013

ICEBERG E MANTERO SETA SIGLANO NUOVO ACCORDO DI LICENZA

Iceberg e Mantero Seta hanno firmato un accordo di licenza che impegnerà l’azienda lariana nella produzione e nella distribuzione esclusiva worldwide delle collezioni donna di accessori tessili Iceberg.

La collaborazione inizierà con la collezione Iceberg Donna Autunno/ Inverno 2014/2015.
Innovazione e tradizione si incontrano in un momento di forte slancio creativo che caratterizza le nuove collezioni Iceberg e coinvolge la solida esperienza qualitativa propria di Mantero Seta.

La competenza nella maglieria e perizia della lavorazione della seta stringono una alleanza che rafforza il valore del “Made in Italy” con l’obiettivo di raggiungere i diversi scenari internazionali e di coprire le richieste dei mercati emergenti.

Mantero è un’azienda famigliare fondata a Como nel 1902 da Riccardo Mantero. Con oltre un secolo di storia alle spalle e quattro generazioni che si sono succedute al comando, è oggi un’azienda moderna, integrata, dalla solida struttura manageriale, leader indiscusso nella creazione, produzione e distribuzione di tessuti e accessori tessili, maschili e femminili.

Distribuisce i prodotti in licenza attraverso le proprie filiali all’estero e una rete capillare di agenti e distributori.

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Dic 2013

2013 Dic

2013

GILMAR SIGLA UN NUOVO ACCORDO DI LICENZA PER LA COLLEZIONE UOMO PAOLO PECORA

Il Gruppo Gilmar e Paolo Pecora annunciano di avere siglato un accordo di licenza in esclusiva per tutto il mondo per la produzione e distribuzione della collezione uomo firmata Paolo Pecora.

La collaborazione tra le due aziende, simbolicamente rappresenta “l’unione” di due eccellenze nell’ambito della produzione di capi in maglieria, dove innovazione, qualità e ricerca sono il comune denominatore nell’approccio creativo di entrambe le aziende.
Marketing, merchandising e un’attenta organizzazione produttiva sono competenze che aggiungono un focus internazionale al progetto.

La nuova collezione sarà venduta a partire dalla stagione autunno/inverno 2014-2015 nelle showroom Gilmar, da agenti e distributori qualificati, e sarà presentata il prossimo gennaio durante Pitti Immagine Uomo.

Paolo Gerani, Amministratore Delegato di Gilmar afferma: “Siamo orgogliosi di iniziare questo nuovo rapporto di sviluppo internazionale di un brand che seguiamo da tempo per la sua grande abilità nell’interpretare in modo contemporaneo il guardaroba maschile.”
Paolo Pecora ha detto: “Per un marchio come il nostro, nato attorno alla lavorazione dei filati, questo accordo coincide con l’inizio di un nuovo ed importante processo evolutivo”. “Gilmar, infatti,” – continua il patron del brand – “è una delle realtà italiane del settore moda meglio strutturate, in grado di offrire ai suoi partner tutto il supporto, sia in termini di know how che tecnologico, necessario per innovare i processi ed elevare la qualità del loro prodotto.”

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Dic 2013

2013 Dic

Viaggiatore, come è prerogativa degli isolani, incline al collage culturale perché figlio di una terra nella quale le influenze si sono stratificate nei secoli, fondendosi in un patrimonio aspro e composito, Fausto Puglisi, siciliano di Messina, inizia la propria carriera negli USA. Sono la passione per l’immagine e il gusto per il rigore della sartoria, uniti al desiderio di mettersi alla prova con sprezzo delle difficoltà, a portarlo oltreoceano, forte solo di entusiasmo e studi classici. A New York il suo lavoro è apprezzato e fotografato da stylist e image-maker. In breve tempo, entra in un circolo virtuoso: crea costumi per celebritiy quali Jennifer Lopez e Whitney Houston; Sarah Stewart compra la collezione – pochi separates decisi – per lo store Maxfield di Los Angeles. Altri seguono, ma la svolta avviene altrove: in Italia, nel 2010, quando Domenico Dolce e Stefano Gabbana lo coinvolgono nell’innovativo progetto Spiga 2.

L’esposizione nel concept store milanese dà l’abbrivio: nasce una maison fatta di erotismo ed energia, massimalista con una asciuttezza minimal, minimalista con un frisson maximal. Il lavoro sartoriale produce attenzione mediatica: mentre da Milano crea abiti per donne vere, Fausto Puglisi frequenta i territori globali dello showbiz. Immagina i costumi per Nicki Minaj e M.I.A per l’halftime show di Madonna al Super Bowl del 2012, ad esempio. Nello stesso anno è nominato direttore artistico della maison Ungaro: debutta in passerella a Parigi a Marzo 2013. A Ottobre 2013 sfila per la prima volta in calendario a Milano con la collezione che porta il suo nome.

Apollineo e dionisiaco, eccesso e purezza si incontrano in un baccanale grafico nel lavoro di Fausto Puglisi. Il suo stile fonde elementi opposti in un’armonia carica di tensione: l’ornato barocco e il ritmo inesorabile dell’optical; il sex appeal carnale e la ritrosia castigata; eroismo e polvere di stelle; severità e sfrontatezza. Onnivoro, Puglisi insegue un ideale di bellezza come carattere, senza tempo e senza età, sintetizzando pulsioni opposte in un segno incisivo.

Fausto Puglisi ama le iperboli perchè rifiuta i compromessi. E’ il tocco secco, maschile a far detonare la femminilità, in un cortocircuito nel quale l’elettricità sessuale non esclude l’aplomb assoluto. “Moda come desiderio” è il suo messaggio: patinato, viscerale.

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Oct 2014

GILMAR PRESENTA GILMAR BOX

Corrispettivo virtuale di una realtà in costante espansione, l’outlet online di Gilmar propone un vasto assortimento delle passate collezioni uomo e donna Iceberg e Ice Iceberg, marchi di proprietà, e dei designer distribuiti dal gruppo, N°21, Frankie Morello e Brooksfield.

Dal prêt-à-porter di alta gamma alle linee giovani, l’ampia scelta di prodotti e la qualità di un servizio accurato e dedicato rende l’esperienza d’acquisto su Gilmar Box unica ed esclusiva.

Sempre seguendo un percorso di crescita in termini di stile, tecnologia e comunicazione il fashion outlet online GILMAR BOX ha una struttura user-friendly che garantisce una navigazione multi-device e che facilita la condivisione sui social network.

Scopri Gilmar Box http://www.gilmarbox.com/it/

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Jan 2015

ICEBERG CAMPAGNA PUBBLICITARIA SS15 – DOWNTOWN GALLERY

“DOWNTOWN GALLERY”

Downtown Gallery è la nuova campagna pubblicitaria di Iceberg: 22 Polaroids, scattate da Olivier Zahm, per celebrare i 40 anni del brand e la sua storia da sempre vicina al mondo dell’arte.

Protagonisti 12 volti di New York Downtown che indossano capi della collezione primavera-estate 2015 e capi storici, vere e proprie opere d’arte provenienti dall’archivio del marchio.

Nel 1974 nasce il marchio Iceberg grazie a Jean-Charles de Castelbajac, primo e storico designer del brand.

Ha dichiarato Paolo Gerani, Ceo del gruppo Gilmar: “Downtown Gallery è la nuova campagna di comunicazione del brand in omaggio alla mia famiglia e a Jean-Charles de Castelbajac, interpretata da Olivier Zahm direttore e fondatore di Purple. Olivier ha saputo interpretare, in modo intelligente, lo storico dialogo tra il brand Iceberg e il mondo della cultura e dell’arte, come fece per primo il grande Oliviero Toscani nella campagna de I Contemporanei (1980-86) con una galleria di personaggi tra i quali Andy Warhol, Vivienne Westwood, Franco Moschino, Ettore Sottsass, Elio Fiorucci, e successivamente con Steven Meisel e le campagne Gente di oggi (1993 – 1996) con Farrah Fawcett, Sofia Coppola, Iggy Pop e Isabella Rosselini”.

Olivier Zahm ha voluto dare seguito a queste storiche campagne di comunicazione proseguendo il dialogo con il mondo della creatività e dell’arte. “Siamo andati diritti alla fonte, Downtown New York, città che alle sue origini aveva ispirato il designer fondatore Jean-Charles de Castelbajac collaborando con Andy Warhol e la sua Factory. Abbiamo così deciso di fotografare alcuni capi vintage degli anni ’70 insieme alla nuova collezione primavera-estate 2015 raccontando così i 40 anni della storia del marchio grazie a volti iconici della New York di oggi” racconta Olivier Zahm.

Ispirandosi alle polaroid degli anni ’70 di Andy Warhol, Zahm ha utilizzato una vecchia Mamiya Press Universal per scattare i ritratti di 12 personaggi, tra emergenti e icone storiche del mondo della musica, dell’arte, della fotografia e dello spettacolo. Così Zahm ha ritratto, oltre a se stesso, il musicista Donald Cumming insieme alla compagna, l’attrice Georgia Ford, il giornalista e scrittore Glenn O’Brien, la leggendaria fondatrice dei Sonic Youth Kim Gordon, l’artista Olaf Breuning, Stella Schnabel, la fotografa Sandy Kim, l’artista Rita Ackermann, la giornalista Karley Sciortino, il rapper e performance artist Mykki Blanco, la pittrice Jeanette Hayes.

Ciascun personaggio è diventato anche protagonista di un breve girato in cui viene filmato in silenzio proprio come Andy Warhol usava fare nei suoi celebri Screen Test.

Il risultato, “Downtown Gallery”, è una campagna senza tempo che esprime al meglio la contemporaneità del marchio e il suo legame con il mondo della creatività, da sempre segno distintivo di Iceberg.

CREDITS

Photography: Olivier Zahm, Gianni Oprandi

Art Direction: Olivier Zahm, Gianni Oprandi

Styling: Caroline Gaimari

Video: Julien Carlier & Aurelien Heilbronn

Hair: Jimmy Paul c/o Susan Price

Make-up: Kristin Gallegos c/o The Wall Group

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Jun 2015

ICEBERG:  ARTHUR ARBESSER ASSUME LA DIREZIONE CREATIVA DELLA LINEA ICEBERG DONNA

Arthur Arbesser

Milano, giugno 2015 – Gilmar annuncia che a partire dalla collezione primavera-estate 2016 Arthur Arbesser sarà’ il nuovo designer alla direzione creativa della linea Iceberg Donna. 

Arbesser, stilista 33 enne di origine austriaca, ma che vive e lavora a Milano, è uno dei nomi più interessanti tra i giovani designers del panorama fashion italiano.

Il designer lancia la propria linea, vincendo nel 2013 il premio “Who’s on Next?”. A maggio 2015 arriva tra i finalisti del prestigioso LVMH-Prize e a settembre 2015 sfilerà per la prima volta con la propria linea durante Milano Moda Donna.

“Da sempre il brand si è contraddistinto  per la ricerca, le nuove tendenze e lo scouting di giovani creativi. Arthur incarna al tempo stesso il DNA del brand e l’artigianalità del Made in Italy” afferma Paolo Gerani. 

Iceberg” dichiara Arthur Arbesser “significa colore, grafica, qualità e ironia, tratti distintivi che ho sempre ricercato e che condivido. Sono onorato di continuare la bellissima storia di questo iconico brand italiano, che ormai prosegue da più di 40 anni.

Il primo appuntamento per Arthur Arbesser sarà dunque la prossima sfilata Iceberg donna, a settembre. 

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Nov 2015

ICEBERG:  JAMES LONG ASSUME LA DIREZIONE CREATIVA DELLA LINEA ICEBERG UOMO

James Long - Iceberg menswear

Milano, 13 Novembre 2015 – Gilmar annuncia che a partire dalla collezione autunno-inverno 2016/’17 James Long sarà il nuovo Direttore Creativo della linea Iceberg Uomo.

Long, stilista 34 enne inglese, vive e lavora a Londra, dove ha lanciato la sua linea di abbigliamento maschile nel 2011, caratterizzata da un approccio al design rilassato, creando uno stile che mescola provocazione, cura del dettaglio ed estrema facilità dei capi.

“L’estetica sportswear, il modo innovativo di trattare la maglieria, la passione per le stampe e l’uso dei materiali tecnici, fanno di James Long il designer giusto per la collezione Uomo Iceberg, portando avanti il DNA del brand, fatto di ricerca, artigianalità, maglieria, colore e divertimento nel pieno rispetto del Made in Italy” – afferma Paolo Gerani, AD del gruppo Gilmar.

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Jul 2016

CAMPAGNA ICEBERG AUTUNNO/INVERNO 2016/17

Arthur Arbesser

I modelli Charlie Kennedy, Ewa Wladymiruk, Henry Kitcher, Jena Goldsack, and Rio Allison sono i protagonisti della Campagna Autunno/Inverno 2016/17 di Iceberg, scattata da Ben Weller in collaborazione con lo stylist Luke Day. Le influenze pop fanno da padrone, con pezzi colorati dal gusto sportivo e grafiche iconiche reinterpretate come Mickey Mouse.

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Dec 2016

ICEBERG LANCIA UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA INNOVATIVA, INTEGRATA AL MONDO SOCIAL, CON SARAH SNYDER E LUKA SABBAT, BRAND AMBASSADORS, STYLISTS E CREATIVI.

Arthur Arbesser

1 Dicembre 2016 – Dopo la presentazione della capsule collection con il prestigioso retailer newyorkese Kith di Ronnie Fieg, Iceberg prosegue il suo progetto con il lancio di una nuova campagna di comunicazione basata sul concept fearlessly creative. La nuova, rivoluzionaria, campagna pubblicitaria P/E 2017 avrà come protagonisti due top model e key influencers: Sarah Snyder, modella ed irriverente socialite, e Luka Sabbat, celebre modello, digital editor e stylist.

La campagna realizzata interamente a New York vede Sarah e Luka partecipare attivamente non solo alla creazione dei look come stylist ma scattando immagini come fotografi di se stessi. Sono proprio i talent infatti ad aver contribuito, digital camera alla mano, con i loro input alla realizzazione degli scatti, interagendo spontaneamente tra di loro, proprio come sono soliti fare nella loro vita reale e “digitale”. Questo concept ispirato all’era dei social media, diventa subito virale grazie ai post realizzati e condivisi in rete in tempo reale da Sarah e Luka durante lo shooting. La campagna includerà inoltre numerose Instagram stories che verranno condivise in rete creando per i consumatori un percorso di story telling del mondo Iceberg. Una nuova interpretazione dell’anima Iceberg: fearlessly creative.

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