Siviglia

Siviglia è un brand italiano nato nel 2006.
Sartorialità e capacità di costruzione del prodotto eccellenti, connotano Siviglia a tutti gli effetti come made in Italy di alta qualità. Siviglia è un marchio estremamente dinamico, all’ingresso sul mercato è seguito un rapido sviluppo commerciale; in Italia il pantalone Siviglia diventa in breve tempo un must have conosciuto ed apprezzato.
L’eccezionale successo del core product pantalone ha reso possibile l’avvio di una rapida strategia di diversificazione del prodotto volta a soddisfare tutti i bisogni e le esigenze del target di riferimento.
Il prêt-à-porter firmato Siviglia, daywear informale, con estrema attenzione alle tendenze moda più attuali, crea una linea easy to wear e commerciale, curata nei dettagli e ricercata  nei tessuti. Le collezioni sono progettate pensando ai bisogni e alle occasioni  d’uso di uomini e donne che vivono in un contesto cittadino e professionale evoluto, esigente e sofisticato.
WHITE SIVIGLIA
E’ il laboratorio di ricerca sul pantalone, studiato nei fit, nei materiali, nei trattamenti, nella  costruzione sartoriale e nei dettagli.
White Siviglia è progettata pensando a un uomo e una donna raffinati, traveller per lavoro e  per passione, che amano vestire secondo la migliore tradizione sartoriale ma con  un’attitudine moderna e cutting edge.

Fausto Puglisi

Viaggiatore, come è prerogativa degli isolani, incline al collage culturale perché figlio di una terra nella quale le influenze si sono stratificate nei secoli, fondendosi in un patrimonio aspro e composito, Fausto Puglisi, siciliano di Messina, inizia la propria carriera negli USA. Sono la passione per l’immagine e il gusto per il rigore della sartoria, uniti al desiderio di mettersi alla prova con sprezzo delle difficoltà, a portarlo oltreoceano, forte solo di entusiasmo e studi classici. A New York il suo lavoro è apprezzato e fotografato da stylist e image-maker. In breve tempo, entra in un circolo virtuoso: crea costumi per celebritiy quali Jennifer Lopez e Whitney Houston; Sarah Stewart compra la collezione – pochi separates decisi – per lo store Maxfield di Los Angeles. Altri seguono, ma la svolta avviene altrove: in Italia, nel 2010, quando Domenico Dolce e Stefano Gabbana lo coinvolgono nell’innovativo progetto Spiga 2.

L’esposizione nel concept store milanese dà l’abbrivio: nasce una maison fatta di erotismo ed energia, massimalista con una asciuttezza minimal, minimalista con un frisson maximal. Il lavoro sartoriale produce attenzione mediatica: mentre da Milano crea abiti per donne vere, Fausto Puglisi frequenta i territori globali dello showbiz. Immagina i costumi per Nicki Minaj e M.I.A per l’halftime show di Madonna al Super Bowl del 2012, ad esempio. Nello stesso anno è nominato direttore artistico della maison Ungaro: debutta in passerella a Parigi a Marzo 2013. A Ottobre 2013 sfila per la prima volta in calendario a Milano con la collezione che porta il suo nome.

Apollineo e dionisiaco, eccesso e purezza si incontrano in un baccanale grafico nel lavoro di Fausto Puglisi. Il suo stile fonde elementi opposti in un’armonia carica di tensione: l’ornato barocco e il ritmo inesorabile dell’optical; il sex appeal carnale e la ritrosia castigata; eroismo e polvere di stelle; severità e sfrontatezza. Onnivoro, Puglisi insegue un ideale di bellezza come carattere, senza tempo e senza età, sintetizzando pulsioni opposte in un segno incisivo.

Fausto Puglisi ama le iperboli perchè rifiuta i compromessi. E’ il tocco secco, maschile a far detonare la femminilità, in un cortocircuito nel quale l’elettricità sessuale non esclude l’aplomb assoluto. “Moda come desiderio” è il suo messaggio: patinato, viscerale.

Paolo Pecora

Paolo Pecora Milano – è un marchio italiano che ha saputo elaborare e proporre – sin dal suo esordio nel 1984 – uno stile chiaro e lineare, perfettamente riconoscibile sul mercato.

La sua filosofia ruota attorno ai materiali, in special modo ai filati, tutti derivati da prodotti naturali e lavorati per garantire elevate performance di vestibilità nel tempo.

Un abbigliamento maschile dotato di grande versatilità, con il quale il brand ha saputo tradurre in chiave moderna la tradizione sartoriale italiana semplificando le creazioni, spogliandole dei codici di stile propri del mondo classico e rendendole estremamente facili da indossare.

N°21

N°21 è il nuovo progetto stilistico di women’s wear seguito e realizzato da Alessandro Dell’Acqua.

Il brand vede il suo inizio con la presentazione durante la settimana della moda di Milano della collezione Autunno-Inverno 2010/2011.

I tratti che contraddistinguono lo stile di N°21 sono la ricerca di un’imperfezione perfetta del capo e il mix di femminilità con un occhio al mondo del guardaroba maschile, i capi mantengono la loro sofisticatezza con accenni sporty e linee moderne ed innovative.

Fin dal suo esordio N°21 ha riscontrato una crescente attenzione da parte di stampa, buyer e celebrities tra le quali Gwyneth Paltrow, Diane Kruger e Jennifer Garner.

Iceberg

Iceberg nasce nel 1974 – quando lo sportswear segna la più grande trasformazione del vestire, sconvolgendo ogni abitudine e cambiando i codici di comportamento – e lancia addirittura una duplice trasformazione: non soltanto sportswear, ma uno sportswear di maglia.
La sfida di Iceberg comincia infatti con una collezione di pullover studiata con un esordiente di grandissimo talento, Jean Charles de Castelbajac, al quale viene chiesto di collaborare e insieme si proiettano in quel futuro che cambierà il Paese, tra i pionieri degli anni d’oro del Made in Italy.
Se il progetto è sorprendente, sorprendente è la campagna pubblicitaria: una galleria di personaggi testimonial del marchio. Famosissimi, come Andy Warhol, Carla Fracci, Vivienne Westwood, Luciano Benetton, Franco Moschino. Personaggi del fashion che accettano di posare per un altro brand. Fu Oliviero Toscani il regista di questa impresa dal 1980 al 1986, e se oggi è quasi un luogo comune accostare celebrities a una griffe, allora era una novità senza precedenti. I protagonisti degli anni ’90 furono poi individuati da Steven Meisel, da Farrah Fawcett a Sofia Coppola, da Iggy Pop a Isabella Rossellini, mentre tra i volti giovani del 2000 spicca quello della bomba rap Lil’Kim.
Iceberg: trend allo stato puro, dinamismo, uno spirito pop che rispecchia quella pop art americana di cui la famiglia Gerani sono collezionisti. In questi quasi 40 di vita, Iceberg ha costruito intorno a sé un mondo, che si è ampliato e diversificato grazie a un’attenta strategia di brand extension: dagli orologi alle calzature, dal childrenwear all’homewear fino al beverage. Ideato per rispondere ai mutamenti del gusto in una società che era stata rivoluzionata dal ’68, Iceberg è diventato il punto di forza di un’azienda che, ancora oggi completamente in mano alla famiglia fondatrice, ha velocità di reazione e grande autonomia di scelta