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Avviso ai Creditori

Si rende noto che GILMAR DIVISIONE INDUSTRIA S.P.A. (codice fiscale/P.IVA 10691850159) mediante ricorso ex art. 19 CCII depositato in data 07.10.2026 innanzi al Tribunale di Rimini – RG n. 1734/2026 Vol. Giur. – ha chiesto la conferma delle misure protettive di cui all'art. 18 del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (CCII) nei confronti di tutti i creditori, esclusi i lavoratori, nell’ambito del procedimento di Composizione Negoziata della Crisi d’Impresa.

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Con decreto depositato in data 12.10.2026 il Tribunale di Rimini ha fissato per il giorno 24.11.2026, alle ore 9:00 l'udienza per la comparizione delle parti e dell’esperto, per la trattazione della domanda di conferma delle misure protettive, a mezzo di collegamento audiovisivo a distanza dinanzi al Giudice designato, dott. Filippo Meneghello, al seguente link di collegamento:

https://teams.microsoft.com/meet/3387232523225325?p=ChL1jXqpeZ85jIrPWq

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I creditori e gli altri soggetti interessati che intendano partecipare all'udienza sono invitati a collegarsi, tramite il link sopra indicato, all'orario stabilito.

I creditori hanno facoltà di depositare, presso la Cancelleria del Tribunale di Rimini, memoria difensiva entro il termine di 5 giorni prima dell'udienza citata.

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Con il ricorso depositato il 07.10.2026 la società ha chiesto al Tribunale che, dal giorno della pubblicazione dell'istanza di nomina dell’esperto per la durata di 120 giorni, siano confermate le seguenti misure protettive: i) i creditori non possano acquisire diritti di prelazione né iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari sul patrimonio, sui beni e sui diritti della ricorrente, ii) non possa essere pronunciata la sentenza di apertura della liquidazione giudiziale o di accertamento dello stato di insolvenza, iii) i creditori, incluse le banche e gli intermediari finanziari, non possano rifiutare l'adempimento dei contratti pendenti, provocarne la risoluzione, anticiparne la scadenza o revocare le linee di credito concesse per il solo fatto del mancato pagamento di crediti anteriori alla pubblicazione dell'istanza e iv) le banche e gli intermediari finanziari, i loro mandatari e i cessionari dei loro crediti non possano mantenere la sospensione relativa alle linee di credito accordate al momento dell’accesso alla composizione negoziata se non dimostrano che la sospensione è determinata dall’applicazione della disciplina di vigilanza prudenziale.

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Il testo integrale del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza sono consultabili e scaricabili ai seguenti collegamenti:

- Ricorso depositato in data 7 ottobre 2026

- Decreto di fissazione dell'udienza del Tribunale di Rimini in data 12 ottobre 2026 

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Il presente avviso e i documenti sopra richiamati resteranno accessibili senza soluzione di continuità sino alla data di celebrazione dell'udienza sopra indicata, come disposto dal Tribunale.

Corporate Video

Creatività e innovazione: le ragioni del successo del Gruppo Gilmar, leader nella produzione e nella distribuzione di marchi di abbigliamento di proprietà – Iceberg e Ice Play – e in licenza – Paolo Pecora Milano e N°21.

Tutto ha origine dal polo di San Giovanni in Marignano – inaugurato nel 1985 e successivamente ampliato – dove ha sede la piattaforma logistica e produttiva, gli uffici stile e la prototipia, il controllo qualità e il reparto spedizioni. Il magazzino clienti è in grado di ospitare, con ordine e sistematicità, fino a 250.000 capi, in quella che viene chiamata “la giostra”, dove sostegni metallici e strutture mobili movimentano i capi.

Il polo – che si estende su 45.000 metri quadri – è sintesi di tradizione e tecnologia, garantendo un servizio ineccepibile nella gestione delle consegne e dei riassortimenti.

Un’organizzazione in piena espansione, che sviluppa un’ampia gamma di prodotto: dal prêt-à-porter di fascia alta, alle linee giovani. Sempre seguendo un percorso di crescita in termini di stile, tecnologia e comunicazione.

Gilmar ancora oggi è completamente in mano alla famiglia fondatrice di cui Silvano Gerani è il Presidente in carica, Paolo Gerani è Amministratore Delegato, Direttore Artistico e guida operativa, Giuliana Marchini è una figura attiva nel consiglio di amministrazione mentre Patrizia Gerani è responsabile dello stile, attiva nel Cda e nello sviluppo della creatività.

LA NOSTRA STORIA

Ci sono storie, in questo sorprendente paese che è l’Italia, che sembrano riassumere interi periodi di vita. Concentrare l’energia e il coraggio di una creatività tumultuosa. Sottolineare la capacità di inventare e intraprendere. Storie eccezionali, vissute con normalità. Giuliana Marchini aveva 15 anni e abitava a Cattolica dove il padre Luigi, dopo un periodo di dura gavetta, aveva avviato una piccola azienda di trasporti. Erano gli anni Cinquanta, momento difficile, di sacrifici veri, e il bilancio della famiglia non bastava a garantire gli studi di questa ragazza curiosa e vivace, che aveva ben chiare le idee sul suo futuro: imparare un mestiere. Come quello della sua vicina di casa, che faceva la magliaia. Un lavoro manuale ricco e sofisticato, molto complesso, che tratta un materiale vivo.

Apprendere la tecnica era semplice, ma poi come fare se il desiderio era quello dell’indipendenza e mettersi in proprio il sogno più grande? Chiedere aiuto in famiglia, il welfare italiano più sicuro. Luigi Marchini, che sa valutare i progetti e le ambizioni della figlia, non esita e con la sua firma presso il Credito Romagnolo garantisce l’acquisto della prima macchina da maglieria.

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ALL’INIZIO DELL’IMPRESA
La macchina appena acquistata finisce nel soggiorno di casa e non è che la prima della serie. Arrivano anche altre ragazze a dare una mano, perché il lavoro è tanto e non conosce orari. Si comincia alle sei del mattino e si finisce la sera a mezzanotte dopo aver concluso anche l’ultima fase, che era il lavaggio delle maglie. Nella lavatrice di casa, ovviamente.

Si era sparsa la voce che c’era una giovane magliaia, che confezionava capi su misura, e non mancavano i clienti. Ma presto cominciarono ad arrivare anche i primi negozi di abbigliamento, che avevano nomi ambiziosi tipo Chic Parisien, di Rimini. Cominciava così un percorso imprenditoriale, che si sviluppa naturalmente sul passaparola dei clienti soddisfatti. La distribuzione si allarga alla Romagna e all’Emilia, quindi con l’aiuto dei rappresentanti supera i confini della regione. A questo punto si impone il salto di qualità: bisogna preparare un campionario. Non più pezzi su misura per il singolo cliente, ma una serie di capi da produrre e consegnare su vasta scala. La fantasiosa magliaia di paese diventa imprenditrice. Piccola magari, ma come aveva sempre sognato, imprenditrice.

La nostra VISIONE

Aspiriamo ad espandere il Gruppo garantendo la preservazione dell’identità dei marchi, stimolandone la crescita e l’innovazione, poiché la crescita del Gruppo deriva dalla loro. Puntiamo inoltre a proseguire la nostra solida collaborazione con marchi e aziende esterne del settore moda, per diventare il loro partner privilegiato nello sviluppo prodotto e nella produzione.

I NOSTRI VALORI

Lampadina stilizzata: idea innovativa

CREATIVITA'

L'elemento chiave che promuoviamo nei marchi.

Simbolo astratto bianco e nero che rappresenta un ago e un filo

TRADIZIONE

Fin dalle origini parte integrante del patrimonio Gilmar, la nostra storia rappresenta un esempio.

Una mano che sorregge un cuore stilizzato

COMPETENZA

È nel talento e nella competenza delle nostre persone che troviamo la nostra identità.

Diamante nero scintillante: lusso ed eleganza

QUALITA'

Un valore e una promessa che sono parte della nostra garanzia.

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